Otto Zwarg

Otto Max Zwarg nacque a Berlino, in Germania, nel 1899. Dopo aver portato a termine gli studi di base, fece un tirocinio come dentista e, alla fine del 1922, emigrò negli Stati Uniti. Tuttavia, per poter praticare la sua professione, avrebbe dovuto conseguire ulteriori qualifiche. Sua moglie e sua figlia, erano rimaste in Germania, il che poneva il giovane Otto davanti a un importante decisione. Avrebbe dovuto provare a conseguire le qualifiche per lavorare come dentista, ritardando così l'arrivo della sua famiglia, o accettare un lavoro temporaneo e chiamare immediatamente moglie e figlia negli Stati Uniti? Scelse la seconda alternativa e trovò impiego presso una ditta fondata da un altro immigrato tedesco: Edward von Hofe. Sua moglie e sua figlia arrivarono in America nel 1923 ed il suo amore per il lavoro temporaneo che aveva intrapreso era tale che non praticò mai la professione di dentista. Alla fine salì di grado fino ad essere a capo della produzione dei mulinelli presso la ditta Vom Hofe, una posizione che mantenne fino alla chiusura dell'azienda, nel 1940. A questo punto Otto acquistò le attrezzature e gli stampi della ditta, insieme a diversi pezzi di ricambio. Dal 1940 al 1946 la sua biografia presenta alcune lacune, in parte dovute al fatto che era impiegato nel lavoro di difesa presso uffici militari. Il congegno di mira della bomba Norden rimase un progetto top secret durante la seconda guerra mondiale e, mentre egli vi lavorava durante il giorno, trascorreva le sue serate lavorando all'attrezzatura da pesca. In particolare, riparava e ripristinava i mulinelli Vom Hofe e costruiva canne in bambu esagonale. In quel periodo egli vendeva i suoi prodotti a due distributori importanti:, Abercrombie & Fitche e William Mills & Son. Una domanda che rimane senza risposta è: "In che anno cominciò a rifornirli di mulinelli?" Questa conduce ad un'ulteriore domanda: "Di che mulinelli si trattava?" Nel 1946 produceva mulinelli sotto il suo nome vicino a Brooklyn, New York. Si erano inoltre uniti a lui tre nuovi personaggi, che non solo lo incoraggiarono ed assistettero nel fondare l'azienda, ma lo persuasero anche a trasferirsi in Florida. L'idea comune era quella di costruire un lodge di pesca nell'area Maximo Point di St. Petersburg, e che si sarebbe rivolto a ricchi entusiasti della pesca sportiva. Sarebbero venuti a comprare i mulinelli di alta qualità prodotti da Zwarg e anche a pescare in un'area molto rinomata per questo genere di attività sportiva. I mulinelli di Zwarg non erano prodotti in serie, poiché i suoi collaboratori decisero che costruendoli su ordinazione sarebbero stati più preziosi ed adatti alla natura esclusiva della nuova avventura commerciale. Dorsey Whittington era presidente della Otto Zwarg Co., Inc., ed era anche un pianista da concerto di fama mondiale. Cominciò a pescare da ragazzo sull'isola Catalina in compagnia di pescatori famosi del rango di Zane Grey e Charles Holder. Seguì la tradizione del Club Tuna e patrocinò la causa dell'attrezzatura leggera, da usare non solo attorno all'isola Catalina, ma anche in Europa. Il secondo collaboratore di Otto era Eugene G. Fitzgerald. Questi era il vicepresidente dell'azienda e il direttore delle Vendite per il sud della ditta L.G. Balfour Company. Molto conosciuto come sportivo, non solo con la canna da pesca, ma anche col fucile, era, come Dorsey, un fautore della pesca con attrezzatura leggera. Ultimo collaboratore di Zwarg era William G. Pforr , anche lui vicepresidente e distributore per la Zwarg Company nell'area di New York e negli Stati Uniti orientali. Lavorava anche come venditore per la L. G. Balfour per l'area di New York ed era un altro pescatore rinomato. La moglie di Otto, Martha, era la segretaria dell'azienda, ma non un'azionista. Un Altro investitore sarebbe entrato nell'azienda una volta completato il trasferimento in Florida. Quest'azionista era Oscar Steinert, un ricco imprenditore edile e pescatore che diede in affitto ad Otto i locali siti al n° 635 di First Avenue South. Questi originariamente erano pensati come sede temporanea fino alla costruzione del lodge (progetto che non fu mai portato a termine). Così, nel 1947 l'azienda fu impiantata in Florida e in giugno uscì il catalogo. Quando lavorava per la Edward Vom Hofe Company, Otto faceva più di 20 diversi modelli di mulinelli, ma per la sua produzione egli ne scelse solamente tre. Questi tre mulinelli erano il modello 300 Saguenay, il modello 400 Laurentian e il 500 Maximo. Si basavano sui modelli Vom Hofe, e rispettivamente, sul Restigouche, sul Tobique e sul Universal Star. Erano disponibili nelle dimensioni 1/0, 2/0, 3/0, 4/0 e 6/0, proprio come i mulinelli Vom Hofe. Queste dimensioni corrispondevano ai 3 1/8, 3 3/8, 3 5/8, 3 7/8 e 4 ¼ pollici. Produceva inoltre due dimensioni che non erano messe a catalogo, i mulinelli Maximo 9/0 e 12/0. Questo è un po' strano, perché sul catalogo c'è una foto di lui che lavora ad un Maximo 12/0. Il Saguenay ed il Laurentian prendevano il loro nome dai due famosi fiumi da salmone in Canada, il Maximo dal Maximo point, zona di pesca all'estremità sud-occidentale di St. Petersburg, dove avrebbe dovuto essere situato il lodge. Il nome Maximo Point derivava da Antonio Maximo, che in quel luogo aveva impiantato un "ranch di pesca" nel 1843. Il Laurentian era un mulinello con rapporto di 2:1 esattamente simile al Tobique Vom Hofe. I mulinelli erano fatti di ebanite o gomma dura e avevano le corone in argentone, manici con pesi equilibrati a forma di S e cuscinetti in bronzo. Anche gli ingranaggi sovradimensionati erano fatti in bronzo. I mulinelli, anche se erano fatti a macchina, venivano assemblati a mano e le viti svasate erano prodotte artigianalmente secondo le più rigorose leggi della meccanica. Come nei mulinelli Vom Hofe, il coperchio dell'olio era un disco scorrevole. Otto Zwarg offriva anche speciali mulinelli da regalo, che avevano una targhetta in argento od oro massiccio da 10 K e potevano essere personalizzati con il nome del proprietario. Questo servizio costava $ 50 per l'oro e $ 45 per l'argento, compresa l'incisione. Oltre a produrre la sua gamma di mulinelli, offriva un servizio di riparazione specializzato nei mulinelli Edward Vom Hofe. Nel catalogo del 1947 c'è una lettera del figlio di Edward Vom Hofe, Edwin, che approvava e lodava il lavoro di Otto Zwarg. L'azienda si offriva anche di mettere a nuovo le canne da pesca in bambu esagonali. Come molti prima di lui, numerava i suoi mulinelli e, presumibilmente, teneva registrato ogni mulinello fatto, comunque questo registro non è ancora stato trovato. Questo sistema di numerazione è stato d'aiuto nel datare la sua attrezzatura. Il prefisso A indica che il mulinello venne fabbricato nel 1946. Il coperchio dell'olio era marcato "Otto Zwarg, fabbricante, Brooklyn, N.Y." Il prefisso B, l'anno del trasferimento in Florida, può trovarsi o sull'indirizzo di Brooklyn o su quello di St. Petersburg. Il nome impresso sul coperchio dell'olio era cambiato in "O Zwarg Co. Inc., fabbricante, St. Petersburg, Fla." Sono stati trovati persino dei mulinelli con la sola lettera "Z" sul coperchio dell'olio, venduti come prototipi. Probabilmente questi mulinelli non sono prototipi, ma semplicemente i primi mulinelli fabbricati in un momento in cui l'azienda doveva ancora fissare lo stile del suo marchio. Nella primavera del 1959 Otto Zwarg, mentre passeggiava a St. Petersburg, fu colpito da un attacco di cuore che gli fu fatale. Con la sua morte cessò la produzione di mulinelli, benché siano apparsi alcuni mulinelli con la lettera "N", che sta per 1959, e con "O", che sta per 1960. Presumibilmente questi mulinelli sono stati fabbricati prima della sua morte, e venduti successivamente. Nel 1955 l'azienda era reclamizzata come produttrice di pezzi di precisione meccanica, stampi ed attrezzature per il campo dell'elettronica, nessuna menzione dell'attrezzatura da pesca. Si può supporre che la produzione di mulinelli fosse totalmente cessata prima di quell'anno perché non era molto proficua, e che i mulinelli col prefisso "J" e tutti i mulinelli successivi venissero semplicemente presi dal magazzino e marcati quando erano venduti. Alcuni possono mettere in discussione la posizione di primordine di Zwarg come grande produttore di mulinelli per il fatto che in vita sua produsse solo tre mulinelli e che copiò semplicemente dei modelli sperimentati inventati dal suo precedente datore di lavoro, Vom Hofe. Se consideriamo il periodo in cui produsse mulinelli per conto proprio, sono solamente undici anni, dal 1946 al 1955. Possiamo solo fare congetture su quello che sarebbe accaduto se fosse stato sul mercato per conto proprio a partire dagli anni Trenta. Ciò che è certo, è il fatto che, con solo 11 anni di produzione alle spalle, i suoi mulinelli sono rari e molto ricercati. Ci sono solo tre modelli in cinque dimensioni, quindici mulinelli più i due mulinelli Maximo non catalogati: non dovrebbe essere un'impresa completare una collezione, eppure non si conoscono collezionisti che abbiano la serie completa. Di certo è che molti pescatori usano tuttora questi mulinelli per pescare, preferendo la loro struttura "più robusta" a quella di Edward Vom Hofe. Otto usava l'alluminio sui suoi mulinelli per alleggerirli senza perdere in qualità, mentre i mulinelli di Vom Hofe appaiono come prodotti a buon mercato paragonati a quelli di Otto e in genere sono associati ai mulinelli di qualità inferiore prodotti nel periodo in cui Zwarg era a Philadelphia. Il rammarico è che non produsse mai una gamma di mulinelli da trota, sicuramente oggi sarebbero tra i pezzi più quotati sul mercato del collezionismo.


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