I mulinelli di Edward Vom Hofe

Per i costruttori americani ed europei di attrezzature da pesca la fine del 19° secolo fu un periodo di particolare sviluppo, soprattutto per quanto riguarda la produzione di mulinelli. Fu in quest'epoca che i nomi di Orvis, Leonard, Chubb, Pflueger, Meisselbach e di altri artigiani di qualità divennero famosi. Tra questo piccolo gruppo di costruttori spicca il nome di Edward vom Hofe, la cui arte raggiunse un livello di perfezione che per molti deve ancora essere superato. Per i collezionisti e i pescatori probabilmente non esiste nessun mulinello per trote e salmoni che superi quelli di Edward vom Hofe prodotti tra il 1867 e il 1939. Nessun costruttore moderno è infatti riuscito a combinare in modo così unico bellezza e funzionalità, insieme alla cura dei particolari. Mulinelli di ottant'anni fa hanno ancora frizioni così efficaci da poter pescare con un 7X di finale senza avere problemi. Figlio di un emigrante austriaco arrivato a New York intorno al 1840, vom Hofe cominciò a produrre e vendere mulinelli nel 1867 all'età di ventun'anni. Aiutato dal padre e dal fratello maggiore Julius, Edward costruiva e disegnava i suoi modelli e fu uno dei primi ad usare una particolare resina vulcanizzata leggera ma molto resistente. Tutte le parti esterne metalliche erano fuse, fresate o tornite in nickel silver o alluminio, un lusso prima del 1890. Il nome di vom Hofe non comparì mai su nessun prodotto che non fosse di eccellente qualità. I primi mulinelli da salmone di vom Hofe sono apparsi per la prima volta alla fine del 1860, erano moltiplicati per il lancio e la traina. I mulinelli leggeri per la pesca a mosca prodotti prima del 1883 avevano un cricchetto fisso e, in alcuni casi, una frizione fissa. Il 2 settembre 1879 Edward ottenne un importante brevetto col quale costruì mulinelli a singola azione. In seguito, nel 1896, brevettò un sistema ingegnoso di frizione, non molto differente dai moderni antireverse. Vom Hofe produsse una grande varietà di mulinelli,quasi una cinquantina di modelli, tra quelli prodotti in nickel silver e quelli in alluminio, insieme a diversi moltiplicatori per acqua dolce e salata. I più famosi sono: il Cascapedia, il Peerless, il Perfection, il Griswold, il Restigouche, il Tobique e il Colonel Thompson, tutti prodotti tra il 1888 e il 1939. Il Cascapedia, mod.413, è probabilmente il più antico mulinello per salmoni a singola azione ed è oggi probabilmente tra i 3 recuperi più quotati al mondo. Il modello 355 Peerless viene definito nel catalogo del 1911 "il mulinello più leggero al mondo", essenzialmente uguale al Cascapedia ma nato per la pesca delle trote. Il modello 360 Perfection è considerato il recupero più bello mai stato prodotto per piccoli salmoni, black bass e grosse trote. Di questo modello è famoso anche il rumore della frizione. Il Restigouche modello 423 da salmoni, è stato l'articolo più venduto dalla ditta e che ha subito più modifiche, sia estetiche che funzionali. Il Griswold modello 496 è un mulinello moltiplicato molto particolare in quanto presenta caratteristiche sia per la pesca a mosca sia per la pesca a lancio. Questo modello è rimasto per breve tempo sul mercato poiché subito sostituito dal modello 504 Tobique, moltiplicatore per la pesca al salmone. Quest'ultimo, costruito con il piede e la bobina in alluminio, ha avuto enorme successo negli anni 20. Il modello 484 Colonel Thompson, è uno dei più rari in quanto prodotto per poco tempo. Egli costruì anche molti pezzi su ordinazione dei clienti che ovviamente non compaiono sui cataloghi e che presentano numerazione e caratteristiche insolite. I collezionisti devono inoltre considerare che vom Hofe cominciò a stampare numero e modello sui suoi articoli dopo il 1900, anche se è possibile trovare mulinelli più recenti senza numero di identificazione, a riprova che tutti i suoi pezzi erano costruiti artigianalmente. Edward Vom Hofe morì nel 1920 e la ditta fu venduta alla Ocean City Tackle Manufacturing Company di Philadalphia nel 1941 che continuò a produrre mulinelli da salmone ad azione singola con il marchio "Edward vom Hofe Maker"inciso sui tappi degli oliatori. Questi modelli però, costruiti con materiali abbastanza economici, non vanno confusi con gli originali di Edward, insuperabili per la loro qualità. Alcuni costruttori che avevano lavorato con vom Hofe, tentarono di continuare la tradizione del loro maestro producendo mulinelli che ne conservassero le caratteristiche estetiche e di efficienza. I modelli da salmone Saguenay e Laurentian di Otto Zwarg, sono ottimi prodotti, mentre quelli per trote di Arthur Walker sono di qualità un po' inferiore, ma ugualmente ricercati dai collezionisti. Nel 1927 la ditta introdusse il modello 721 per la pesca in mare, detto anche Commander Ross, in onore del comandante J.K.L. Ross di Montreal, Canada, che catturò un tonno di 680 libbre di peso con canna e mulinello nell'agosto del 1911. Mentre cresceva l'interesse per la pesca in mare, aumentava sempre di più la richiesta di mulinelli più grossi e resistenti. Tutte le maggiori ditte costruttrici come la Hardy, la J.A. Coxe, Arthur Kovalovsky e Fin Nor cominciarono a produrre modelli per soddisfare le esigenze degli appassionati di big game che erano disposti a spendere cifre considerevoli per acquistare questi pezzi. Nel 1927 Vom Hofe vendeva il suo mulinello 12/0 per 225$ e l'illustre Zane Grey pagò 1500$ per un modello 9/0 di J.A. Coxe. Oltre al famoso Cradle Reel, vom Hofe produsse anche arpioni, lance e attrezzature generiche per la pesca in mare, anche se non ebbe l'enorme successo dei mulinelli da pesca. Personalmente ho visto mulinelli di vom Hofe solamente negli Stati Uniti, essendo poco conosciuti in Italia e normalmente venduti a prezzi esorbitanti. Ci si può comunque accontentare delle innumerevoli riproduzioni di ottima qualità prodotte oggi da abili artigiani americani.


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