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-George
M. Kelson
George
Mortimer Kelson (1835-1920), conosciuto come ottimo giocatore di cricket, fu soprattutto
un grande pescatore di salmoni. La sua passione per la pesca cominciò molto presto:all'età
di nove anni, nel 1844, Kelson catturò il suo primo salmone nel fiume Tweed a
"Hempseed Ford"e a 14 anni costruì la sua prima canna in greenheart per pescare
nel fiume Darenth. I suoi fiumi preferiti però erano l'Usk, dove catturò i suoi
primi salmoni, e lo Spey. Dopo aver vissuto i suoi primi trent'anni sulle rive
del fiume Darenth, si trasferì a Marlow sul Tamigi. L'inizio della sua fama coincise
con l'assegnazione del primo premio come miglior costruttore di mosche alla manifestazione
internazionale di pesca a Berlino, seguito dal primo premio ottenuto alla esibizione
di Norwich. Nel 1883, in occasione della Mostra Internazionale della Pesca, Kelson,
che partecipava come giudice per le attrezzature da pesca al salmone, incontrò
R.B. Marston, editore della " Fishing Gazette" e si offrì di scrivere alcuni articoli
sulla pesca al salmone. Dopo due o tre anni di regolare collaborazione con il
giornale, Kelson cominciò ad acquistare una certa autorevolezza e a suscitare
l'interesse degli editori concorrenti. Finì infatti per accettare l'incarico di
redattore per la rivista "Land and Water", per la quale produsse uno dei pezzi
più importanti di antiquariato oggi molto ricercato dai collezionisti di tutto
il mondo: il set di cromolitografie che rappresentava mosche per salmone su un
lato e le istruzioni per la costruzione sull'altro. Pochissimi sono infatti i
set completi tuttora esistenti. Nel marzo del 1888 si lincenziò dalla "Land and
Water" e cominciò a scrivere per la rivista "Fishing", oggi molto difficile da
reperire in quanto ebbe vita breve. Nel marzo 1896 la pubblicazione del suo primo
libro:"The Salmon Fly: How to Dress it and How to Use it" (La mosca per salmone:
come costruirla e come usarla) fece molto scalpore. Fu infatti, ed è tuttora,
una delle opere più complete mai state scritte finora su tale argomento. Al tempo,
però, suscitò aspre critiche che lo accusavano soprattutto di volare troppo con
la fantasia. Ciò era dovuto al fatto che la maggior parte dei pescatori di salmone
non conosceva la struttura delle sue mosche, che invece venivano usate comunemente
da tutti i suoi amici del club della pesca. Una delle critiche che gli venivano
rivolte era che le sue mosche avevano ali troppo lavorate, dando così l'impressione
che la mosca fosse eccessivamente folta. Mentre continuava a collaborare con periodici
specializzati, Kelson pubblicò il suo secondo lavoro"Tips". Per circa 50 anni
egli fu considerato come il massimo esperto mondiale di mosche da salmone, anche
se alcuni lo consideravano troppo "dogmatico". In occasione di un convegno egli
confessò di avere appreso la sua tecnica costruttiva in gran parte da James Wright,
famoso costruttore di Sproutson, sulle rive del fiume Tweed. A lui vengono attribuite
le invezioni della Silver Grey, della celeberrima mosca da salmone Siver Wilkinson
e della Durham Ranger, che ricordiamo fu una delle prime mosche ad includere nel
dressing le piume di gallo della giungla. Oggi Kelson viene considerato uno dei
personaggi più importanti nel settore della costruzione delle "fully dressed"
inglesi per la pesca al salmone atlantico, esempio di ricercatezza e di meticolosità
nella costruzione, sia per la scelta dei materiali, sia per il loro accostamento.
Egli rimane tuttora un modello di ispirazione per i costruttori moderni di mosche
da salmone.
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