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- La Hardy Bros dal 1872 al 1950H

Il
nome di Hardy Bros è sempre stato sinonimo di qualità e i suoi prodotti
sono oggi ricercati dai collezionisti di tutto il mondo. La ditta Hardy fu fondata
nel 1872 da William Hardy, figlio di J.J.Hardy, in Paikes Street, Alnwick, England,
a cui l'anno dopo si affiancò il fratello John James. Entrambi ingegneri,
iniziarono dapprima a fabbricare armi da fuoco e da taglio, estendendo in seguito
la loro attività alla costruzione di attrezzature da pesca. Essi concentrarono
i loro sforzi soprattutto nella produzione di canne da pesca, attività
che si rivelò ben presto il loro più grande profitto. Fu questo
il periodo in cui iniziarono lo studio e la produzione delle canne che resero
la Hardy famosa in tutto il mondo e che molti considerano ancora oggi le migliori
di tutti i tempi: le Hardy in bambù esagonale. Il catalogo di Hardy del
1885 includeva varie lunghezze dei seguenti modelli di canne: "Gold Medal",
"Gem", "Ladies Rod", "H.Cholmondeley Pennel", "Marston",
"Hotspur", "Guinea", ecc. In tale catalogo comparivano inoltre
ami e vari modelli di artificiali compresi devon e pesci finti di varie misure,
mentre per quanto riguarda i mulinelli, essi erano limitati al modello "Birmingham"
in ebonite e a quello rifinito in argento tedesco e ottone. Ben presto la
sede della società in Paikes Street fu abbandonata per uno spazio più
ampio in Fenkle Street, ma poco dopo anch'esso si rivelò inadeguato. Nel
1890 i fratelli Hardy producevano in uno stabilimento a Bondgate ed esportavano
i loro prodotti in tutta Europa e America. In quel periodo il loro successo,
come abbiamo già detto, era dovuto in prevalenza alle canne da pesca, mentre
per quanto riguarda i mulinelli la loro produzione era limitata allo stile "Birmingham"
e "Nottingham", simili a quelli dei loro concorrenti inglesi. Fino
al 1890 potrebbe sembrare che non ci fosse interesse per la produzione di mulinelli;
ciò è dovuto al fatto che spesso i cataloghi, e in questo Hardy
non fa eccezione, non avevano descrizioni e fotografie di molta attrezzatura che
invece veniva già prodotta e venduta. Capita infatti spesso di avere fra
le mani antichi cataloghi di Hardy con fotografie di prototipi e non di oggetti
prodotti in serie in quel determinato periodo. E' il caso del mulinello più
famoso della Hardy, il "Perfect", da molti considerato un oggetto di
culto, che cominciò ad essere costruito e venduto nel 1890, ma che fece
la sua apparizione nei cataloghi solo un anno dopo. In quel periodo vennero
depositati molti brevetti: dai meccanismi interni di vari recuperi al famoso sistema
"lockfast" per le ghiere delle canne, ovverosia un sistema a baionetta
per la tenuta perfetta del montaggio delle canne, adottato specialmente per quelle
da salmone, sia da spinning che da mosca, che permetteva di avere sempre tutti
i passanti in linea (sistema adottato fino al 1955/60 circa). Un anno dopo
Hardy brevettò un metodo di costruzione per le canne chiamate "hollow
built", cioè con il calcio vuoto all'interno, tecnica costruttiva
che permetteva di avere canne abbastanza potenti con un peso relativamente leggero.
Due brevetti importanti su meccanismi interni di mulinelli furono introdotti dal
terzo fratello che entrò nell'azienda: Forster Hardy. Egli fu l'inventore
di un nuovo sistema a cuscinetto per lo scorrimento della bobina, che costituì
la base per la creazione del modello da mosca "Perfect", venduto già
nel 1880, ma catalogato solo a partire dall'anno successivo, probabilmente per
l'attesa della registrazione del brevetto. Il successo della Hardy Bros fu
dovuto anche al fatto che la qualità dei loro prodotti affascinò
le persone più in vista della società inglese; ciò contribuì
ad aumentare notevolmente le vendite. I clienti di casa Hardy erano il principe
Albert Victor, G.Pennell, Selvin Marriatt, H.S. Hall, R.D.Marston del Fishing
Gazette, G. Kelson, autore del noto libro "Salmon Fly", ma soprattutto
il famosissimo F.M. Halford, autore di pietre miliari della pesca a mosca e grande
costruttore di mosche artificiali. La ditta Hardy cercò sempre di coinvolgere
personaggi influenti nella progettazione di canne e mulinelli, dando i loro nomi
a molti modelli per renderli alla moda. Nel 1891 il catalogo includeva già
38 modelli di canne. Hardy Bros ebbe una rapida crescita ed acquistò
la sua fama grazie alla qualità e originalità dei suoi prodotti
e alla notevole influenza politico-sociale che l'Inghilterra, centro dell'Impero
Britannico, esercitava allora in tutto il mondo. Esportò infatti moltissimo
materiale anche all'estero ed ebbe modo di produrre una grande varietà
di attrezzature. Forster Hardy incrementò la gamma dei mulinelli: il
modello "Perfect" in ottone venne prima affiancato poi sostituito nel
1897 dal modello in lega a bobina stretta; sui mulinelli furono inseriti inoltre
numeri di serie e iniziali del costruttore . Dal materiale, dalla misura,
dal meccanismo interno e dagli accessori si può risalire in modo abbastanza
preciso all'anno di fabbricazione dei mulinelli. Il pomello in avorio montato
su vari modelli, per esempio, fu usato fino al 1893, dopodiché fu sostituito
da un materiale quasi identico, riconoscibile perché più freddo
al tatto. La stessa modifica toccò al corno naturale, usato su modelli
come il "Birmingham" fino al 1900 circa. La Hardy Bros fu una delle
poche ditte in cui i prodotti divennero simbolo di grande qualità e fu
per questo che la Rolls Royce utilizzò il negozio della Hardy come sfondo
per le fotografie dei suoi cataloghi. Dal 1940 al 1948 la Hardy non pubblicò
nessun catalogo e, a causa della guerra, anche la produzione venne notevolmente
rallentata per riprendere a pieno ritmo alla fine del conflitto. Da allora la
Hardy ha continuato a fabbricare una grande varietà di attrezzature da
pesca e ancora oggi rimane una delle ditte leader del mercato mondiale. | |